Cosa significa «goth girl»? Significato e come si usa
Goth girl significa una ragazza che adotta l’estetica goth: abiti neri, trucco scuro con labbra e occhi marcati, pizzo, velluto, borchie, croci e gioielli d’argento, spesso capelli neri o colorati. Non è solo un modo di vestire ma uno stile completo, legato a una musica e a un immaginario preciso, malinconico e teatrale. Sulle piattaforme di abbonamento «goth girl» è diventata un’etichetta di ricerca e su FanGuide rientra nella categoria «Goth e alternative».
Da dove viene la parola
«Goth» viene da «gothic», gotico: lo stile delle cattedrali medievali e, più tardi, del romanzo gotico, fatto di castelli, fantasmi e atmosfere cupe. La subcultura goth nasce in Gran Bretagna alla fine degli anni Settanta dalla scena post-punk: gruppi che rallentavano il punk, lo rendevano più cupo e lo accompagnavano con un look in bianco e nero ispirato al cinema dell’orrore e al romanzo gotico. Da lì lo stile si è diffuso in tutta Europa e negli Stati Uniti attraverso i locali, le riviste e i festival. In Italia il termine corrente per molto tempo è stato «dark»: «i dark» erano i ragazzi vestiti di nero di quegli anni, e ancora oggi la parola si usa come sinonimo. «Goth girl» è la versione inglese e al femminile che i social hanno reso globale.
Come si usa oggi (sui social e su OnlyFans)
Su TikTok e Instagram «goth girl», «gothgirl» e «goth gf» sono hashtag molto seguiti, spesso legati a tutorial di trucco, outfit e musica. L’estetica goth funziona bene in fotografia, perché il contrasto tra nero e pelle chiara è immediato e riconoscibile, e per questo molte creator la scelgono come identità visiva del profilo. Su OnlyFans la ricerca interna è quasi inesistente, quindi i fan arrivano da Instagram, da Telegram, dal link in bio o da elenchi come FanGuide: un’etichetta come «goth» permette di trovare in un attimo i profili con questo stile. Va detto che la parola oggi è usata in senso largo: una creator «goth» può amare la musica e la cultura da cui tutto è partito, oppure adottare solo il look. Per la categoria del sito non fa differenza, conta l’estetica con cui si presenta.
Da non confondere con
- Alt girl: termine più ampio per chiunque abbia uno stile alternativo (capelli colorati, piercing, tatuaggi); il goth è una delle sue forme, la più scura e definita.
- E-girl: estetica nata su internet e su TikTok, con colori acidi, trucco giocoso e riferimenti ai videogiochi e agli anime; condivide con il goth solo qualche elemento scuro.
- Emo: altra subcultura musicale, più recente, con frangia sugli occhi e look nero ma spirito diverso, più vicino al pop punk e meno teatrale.
Vedi le creator goth e alternative italiane.
Domande frequenti
Goth e dark sono la stessa cosa?
In Italia sì: «dark» è il nome con cui la subcultura goth è stata conosciuta nel nostro Paese, e ancora oggi i due termini si usano come sinonimi.
Una goth girl deve ascoltare musica goth?
Non per forza. Il termine nasce da una scena musicale, ma sui social indica soprattutto un’estetica: molte creator adottano il look senza seguire la musica da cui è partito.
Che differenza c’è tra goth girl e alt girl?
L’alt girl ha uno stile alternativo generico, con capelli colorati, piercing e tatuaggi. La goth girl è una sua forma precisa, tutta in nero e con un immaginario cupo e teatrale.